Valeria Marasco madrina del Trail delle Colline 2020: passione, libertà e spirito di gruppo
La runner chivassese d’adozione, seconda nell’Hard Trail 2019, diventa madrina della seconda edizione e racconta il legame con la corsa, il territorio e la ritrovata libertà dopo il lockdown.
Nel percorso di avvicinamento alla seconda edizione del Trail delle Colline, il ruolo di madrina dell’evento venne affidato a Valeria Marasco, runner chivassese d’adozione e atleta dell’Ultra Taaaaac Team.
La scelta valorizzava una protagonista che conosceva già bene il Trail: nel 2019 Marasco aveva conquistato il secondo posto assoluto femminile nell’Hard Trail di 23 chilometri, alle spalle di Paola Borio.
Una madrina che conosceva già il Trail dall’interno
Nel comunicato, Valeria ricordava la prima edizione come un’esperienza genuina, tecnica e divertente, capace di creare un clima di sport autentico anche tra atlete in competizione.
Il racconto di Valeria non era soltanto agonistico: metteva al centro entusiasmo, determinazione, amicizia e sostegno reciproco, gli stessi valori che il Trail cercava di portare sul territorio.
Dal lockdown a 185 chilometri verso il mare
Il 2020 aveva segnato profondamente il mondo dello sport. Dopo il lockdown, Marasco raccontava di aver trasformato la possibilità di tornare all’aperto in una sfida personale e collettiva: 185 chilometri da Chivasso a Noli insieme a un gruppo di amici e con il supporto di persone vicine al progetto.
Quell’esperienza veniva descritta come una forma di ritrovata libertà dopo mesi di restrizioni, ma soprattutto come una prova affrontata grazie a un forte spirito di gruppo.
Le formule della seconda edizione
Valeria sarebbe stata anche una delle atlete attese al via, con l’obiettivo di vivere nuovamente il Trail da protagonista dopo il podio ottenuto nella prima edizione.
Una storia coerente con i valori del Trail
Il suo racconto offriva un’immagine particolarmente adatta al 2020: lo sport come possibilità di ricominciare, ritrovare fiducia, condividere un obiettivo e superare insieme le difficoltà.
È una pagina che appartiene alla storia del Trail perché mostra come l’evento abbia sempre cercato di raccontare non solo prestazioni e classifiche, ma anche persone, relazioni, inclusione, comunità e valorizzazione della diversità.
Fonte storica
Nel 2020 il Trail raccontò anche la voglia di ripartire.
La storia di Valeria Marasco resta una fotografia di quell’anno: sport, libertà ritrovata, amicizia e forza del gruppo.