Trail delle Colline 2020: sicurezza, natura e rispetto dell’ambiente nel Bosco del Vaj
Alla vigilia della seconda edizione, il Trail definisce protocolli anti Covid-19, percorsi nella Riserva naturale del Bosco del Vaj, azioni plastic free e il coinvolgimento di circa ottanta volontari.
A pochi giorni dalla seconda edizione, il Trail delle Colline 2020 definiva con chiarezza due priorità: sicurezza e rispetto dell’ambiente.
La gara, in programma domenica 11 ottobre 2020, avrebbe attraversato le colline chivassesi, i sentieri di Castagneto Po e la Riserva naturale del Bosco del Vaj, all’interno di un contesto paesaggistico che il Trail intendeva promuovere e proteggere.
Il 2° Memorial Marino Borca e Pierangelo Berruti
L’edizione era valevole come 2° Memorial Marino Borca e Pierangelo Berruti e si inseriva nel contesto della Riserva della Biosfera UNESCO CollinaPo, con il patrocinio dell’allora Ente di gestione delle Aree protette del Po torinese.
La parola d’ordine del 2020: sicurezza
Il Comitato Organizzatore annunciava l’applicazione rigorosa dei protocolli governativi, regionali, comunali e CSEN vigenti in quel momento. L’obiettivo era ridurre il rischio di assembramenti e permettere lo svolgimento dell’evento in condizioni compatibili con l’emergenza sanitaria.
Anche il momento conviviale finale veniva ripensato: al termine della gara era previsto un pranzo take away, proprio per evitare concentrazioni di persone.
Sicurezza del percorso, rispetto delle norme e assistenza ai partecipanti venivano affidati a una rete di volontari e associazioni territoriali, elemento decisivo per la riuscita dell’edizione.
Plastic Free e “Io non getto i miei rifiuti”
Sul piano ambientale, il Trail aderiva alla campagna Plastic Free e a “Io non getto i miei rifiuti”, iniziativa promossa da Spirito Trail per sensibilizzare chi pratica trail running alla tutela dei sentieri.
Grazie alla collaborazione con SETA e Amici del Po Chivasso, i partecipanti alla camminata potevano inoltre ricevere un kit per raccogliere eventuali rifiuti incontrati lungo il percorso.
Una rete di associazioni per il territorio
Il comunicato citava la collaborazione di realtà come Circolo Santa Barbara, ERV, LILT, Amici del Po, Croce Rossa, ANPI e CAI. Una rete che dimostrava come il Trail fosse già allora un progetto collettivo e non soltanto una manifestazione agonistica.
Ambiente, sicurezza, volontariato e partecipazione costruivano insieme una visione dello sport per tutti capace di valorizzare la diversità e di chiedere a ogni partecipante rispetto per i luoghi attraversati.
Fonte storica
Nel 2020 correre insieme significava anche prendersi cura.
Cura delle persone, dei sentieri e del territorio: una pagina che continua a spiegare l’identità ambientale e comunitaria del Trail delle Colline.